Asta di beneficenza pro terremoto Centro Italia

Si comunica che l’I.I.S. “E. De Amicis” di Rovigo collabora con l’Associazione Protezione Civile di Villadose per una raccolta fondi da consegnare alle popolazioni del Centro Italia colpite dal recente terremoto.
Con l’occasione l’Istituto metterà in mostra i lavori eseguiti dagli alunni dell’indirizzo “Grafica e Comunicazione”.

Protezione civile

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Un pensiero su “Asta di beneficenza pro terremoto Centro Italia

  1. Egr. l’I.I.S. “E. De Amicis” di Rovigo, personalmente gioco con i colori da 35 anni.
    Come molti italiani sono rimasto colpito dalla realtà di questo terremoto.
    Non amo particolarmente la notorietà, ma in questo caso credo che se vi aggrada invierei uno dei miei pezzi all’indirizzo che mi invierete, per raccogliere fondi da destinare ai terremotati.
    Sono di origine Emiliana e mia zia abitava proprio a Rovigo.
    Invio recensione solo a scopo informativo.

    Recensione di Fabio Bianchi

    Nelle opere di Toselli emerge un colorismo vivace, eccentrico, mercuriale perché esaltazione del tono cioè dell’energia che un colore detiene. Alla base di tutto c’è l’Espressionismo astratto americano di derivazione europea, ma c’è anche l’astrazione lirica europea di fine ‘800 e primi del ‘900. Non è un limite però, anzi il riprendere o l’appoggiarsi a questi movimenti significa molto per Toselli, abilissimo a giocare e miscelare i colori nelle sue composizioni. E non solo questi, se una delle sue opere rappresenta addirittura il suo ritratto: si intravedono infatti connotati umani dietro un paio di occhiali. E proprio quest’opera dimostra quanto alto sia il mestiere di Toselli, quanta abilità ci sia nelle sue opere, quanto moderne e per certi aspetti avveniristiche siano le sue escursioni nell’universo cromatico. Ogni opera qui in mostra è diversa dalle altre, ciascuna esprime un proprio messaggio, contiene delle indicazioni quasi subliminali. Per dirci che l’arte – anzi la grande arte – proietta e spinge sempre verso nuove dimensioni, verso un’esplorazione dell’ignoto soprattutto visivo ma anche simbolico. Toselli è un affabulatore eccezionale, un pittore che concepisce la realtà come eterno movimento, come un’entità magmatica che trova negli accesi cromatismi una prima pacificazione interiore. Ma – ecco la forza di Toselli – rimanda sempre a qualcos’altro, ricerca sempre una nuova declinazione spazio-temporale, una soluzione tecnico-stilistica simile ma diversa dalle precedenti. Perché il destino della pittura e degli artisti più impegnati e più motivati è di spingere sempre avanti l’acceleratore.

    Piacenza lì 19/06/2016
    Fabio Bianchi

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